Il Palazzo fu costruito per gli antenati del attuale proprietario, il Principe Angelo
Granito Pignatelli di Belmonte, che ancora oggi vive in una ala privata dell’edificio.
Per secoli il palazzo fu utilizzato come riserva di caccia anche dai Re di Spagna e d'Italia
che qui si recavano per partecipare alla caccia dei cinghiali e delle quaglie presenti
sul territorio.
Gli ospiti sono circondati da un'assoluta sensazione di relax, nell'atmosfera piacevole
e cordiale che pervade questa storica dimora di famiglia.
The sense of tradition and the perennial expressed in stone and water of time congealed -
La Dolce Vita - Catherine Fairweather
A “continuity of years” of human contribution.